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Le attività del Cartello PDF Stampa E-mail

 

Reading di poesie e testi letterari in piazza, laboratori di comunicazione creativa aperti alla cittadinanza, happening di grafica e fotografia, seminari sui Diritti Umani, feste interculturali e cineclub. Sono soltanto alcune delle proposte della programmazione 2008 con cui il Cartello intende parlare alla città.

Leggi il programma delle attività di quest'anno e l'elenco dei progetti ai quali stiamo lavorando.

 

Mostra “Gli altri siamo noi”.

E' una mostra dinamica ed educativa, frutto di un’idea olandese e belga, in seguito tradotta e adattata dall’associazione Pace e Dintorni di Milano.

L’obiettivo della mostra è offrire ai bambini/ragazzi, attraverso il gioco, la scoperta, la sperimentazione e l’azione, una percezione di come vengono creati i capri espiatori, i pregiudizi, le discriminazioni.

La mostra (mobile) sarà affittata per un periodo di 1 mese e sarà aperta agli studenti per un percorso di un’ora e mezzo per classe.

Verranno formati sia i nostri operatori locali che faranno da guida e facilitatori nel percorso, sia gli insegnanti delle classi coinvolte, che prepareranno e assisteranno i loro studenti.

 

 

Percorsi Creativi Giovani.

Ragazzi e professori delle scuole medie superiori parteciperanno al grande concorso dal tema “Nella mia città nessuno è straniero!”.

I percorsi creativi si svilupperanno in due fasi: a) laboratori formativi b) laboratori creativi.

a) laboratori formativi

Le classi che parteciperanno al progetto, saranno accompagnate in questa fase iniziale, da un lavoro di introduzione, approfondimento e sensibilizzazione sulle tematiche della multiculturalità, interculturalità, convivenza, xenofobia etc.

Una equipe di educatori di varie odv del Cartello, dopo un lavoro preparatorio di auto-formazione volto alla costruzione di un percorso comune da sviluppare nelle scuole in questione, lavorerà con ciascuna di esse, fornendo gli strumenti di conoscenza e valutazione critica delle tematiche e al tempo stesso stimolando gli studenti a riflettere sulle dinamiche che si riproducono all’interno degli ambienti giovanilli.

La tabella degli incontri verrà stabilita con i professori di ogni singolo istituto in linea con il loro calendario didattico.

b) laboratori creativi

I laboratori precedenti, propedeutici ai laboratori creativi, forniranno ai ragazzi il materiale su cui lavorare in questa seconda fase, che li vedrà protagonisti in primi persona. Ogni classe dovrà interpretare in forma artistica, secondo la propria interiorizzazione e percezione di quanto approfondito nei laboratori formativi, il concetto di “Nessuno nella mia città è straniero”. Si lancerà un Concorso Artistico, dove verranno offerti 4 filoni espressivi:

· CUCINA: creazione di un piatto originale multietnico che verrà sottoposto al giudizio di una giuria qualificata, con la partecipazione di un famoso cuoco. I piatti creati verranno poi offerti in una serata di gala, dove la classe racconterà il percorso effettuato per arrivare alla ideazione della loro ricetta. Il piatto vincitore sarà proposto ad alcuni ristoranti per essere inserito nel menù.

· GRAFICA:realizzazione di un manifesto/locandina sul tema. Una giuria di esperti sceglierà il più originale il quale verrà utilizzato/a come disegno pubblicitario di un importante evento culturale sulla tematica.

· MURALES: ideazione di bozzetti di murales sul tema. I bozzetti selezionati avranno la possibilità di essere realizzati in un’area della città dove spesso compaiono scritte razziste.

· VIDEO CLIP: produzione di un video clip sul tema. Lo spot, selezionato da una giuria, verrà proposto per la sua diffusione ad alcune emittenti televisive e al Comitato organizzatore della settimana del Cinema Africano a Verona.

Volontari delle odv proponenti, ma anche esperti del settore grafico/pubblicitario/artistico metteranno a servizio del progetto la loro professionalità a titolo gratuito per la realizzazione dei laboratori creativi che prepareranno gli studenti alla progettazione e realizzazione del proprio lavoro artistico.

Le fasi di formazione e realizzazione dei lavori verranno documentate e raccolte in opuscoli che rimarranno a memoria dell’esperienza vissuta.

 

 

Reading (eventi di teatro/musica/poesia in piazza)

Manifestazione/spettacolo che prevede la partecipazione di attori, cantanti, poeti, scrittori e comuni cittadini che si alterneranno nella lettura di testi, nella recitazione e nell’esecuzione di canzoni popolari per ricordare quelli che un tempo partivano e conoscere quelli che oggi arrivano a Verona.

 

 

Mostra grafica/fotografica - Scalacolore (Teca-Basso Acquar 3-6 luglio 2008)

Realizzazione di “installazioni” di grafica e fotografia in collaborazione con “Scalacolore” Spazio Interazione Creativa, collettivo di designer veronesi che collaborano al progetto.

Si tratta di allestimento di uno spazio dove una trentina di giovani creativi veronesi presenteranno quest’anno le loro opere sul tema del “viaggio”. Una sezione dell’allestimento sarà dedicata al tema “Nella mia città nessuno è straniero” e ai nuovi cittadini che un “viaggio” ha portato da noi.

 

 

Tavola rotonda sui Diritti umani

In occasione della settimana di celebrazioni del 60° Anniversario della Dichiarazione ONU dei Diritti Umani, verrà organizzata una serata di approfondimento, aperta alla cittadinanza, sulle tematiche promosse dal Cartello. Interverrà una personalità di spicco di fama internazionale: Predrag Matvejevic, scrittore croato, professore all’università La Sapienza di Roma, consulente per il Mediterraneo nel Gruppo dei saggi della Commissione Europea, Premio Strega europeo 2003. La sua opera più famosa, Breviario mediterraneo, è stata tradotta in più di 20 lingue

 

 

Campagna pubblicitaria del Cartello “Nella mia città nessuno è straniero”

In una prima fase preparatoria, conclusa con la Festa dei Popoli a Villa Buri, “Scalacolore” (gruppo di grafici pubblicitari professionisti) è stata coinvolta dal Cartello per ideare il logo del Cartello stesso e l’impianto grafico/fotografico per la realizzazione del manifesto che verrà utilizzato per la campagna pubblicitaria. In 4 laboratori ai quali hanno partecipato una trentina di volontari, sono state create le lettere che compongono lo slogan “Nella mia città nessuno è straniero” in legno, a grandezza umana, ricoperte, con la tecnica del patchwork, utilizzando stoffe e abiti scartati dalla raccolta indumenti Caritas. Queste lettere sono poi state messe a disposizione dei partecipanti alla Festa dei Popoli per un servizio fotografico, allestito da professionisti. Con più di 300 foto e 150 persone che si sono fatte fotografare rilasciando la liberatoria per la loro eventuale pubblicazione, si arriverà alla composizione grafica del manifesto/simbolo della campagna pubblicitaria, che prevede:

- l’acquisto di spazi sugli autobus cittadini, per la durata di 3 mesi;

- la stampa di manifesti, locandine e cartoline da affiggere e distribuire in città;

- 500 magliette con logo e slogan della campagna da utilizzare negli eventi.